A supporto degli utenti la DGPI-UIBM svolge sistematicamente attività che includono l’erogazione di servizi per la protezione, la promozione e la valorizzazione della Proprietà Industriale e per la prevenzione e il contrasto della contraffazione.
A partire da giugno 2025, la Direzione ha messo a disposizione di cittadini, imprese, professionisti ed addetti ai lavori nuove modalità per entrare in contatto con gli operatori del contact center. Oltre agli strumenti già disponibili della web chat e dell’e-mail, infatti, per questioni amministrative e procedurali, legate al deposito delle domande di titoli di Proprietà Industriale ed al mantenimento in vita degli stessi, sono stati attivati nuovi canali di comunicazione che consentono di richiedere un appuntamento telefonico e inviare una PEC ad un nuovo indirizzo dedicato. Più di 40 mila le richieste di assistenza ricevute e gestite nel corso del 2025 dal Contact Center. Le attività hanno riguardato principalmente informazioni e supporto sulle procedure amministrative relative ai depositi delle domande e al mantenimento in vita dei titoli di Proprietà Industriale. Gli utenti si sono rivolti alla Direzione tramite e-mail e webchat, che è risultato il canale più utilizzato con 29.508 contatti ricevuti. Ad esse vanno aggiunte le quasi 24.000 richieste di supporto per l’utilizzo del portale di deposito on line, ricevute e gestite dal servizio di Help Desk, di cui 19.427, via webchat e 4.473 tramite email,
Sono stati 1.854 gli appuntamenti organizzati nel 2025 per gestire le richieste di supporto pervenute al servizio l’“Esperto risponde”, finalizzato ad offrire assistenza diretta e fornire informazioni dettagliate su casi concreti relativi alla tutela della Proprietà Industriale. Le richieste di appuntamento sono pervenute via webchat nell’80% dei casi, e tramite e-mail per la restante parte
Nell’annualità 2025, la “Sala pubblico” ha erogato 448 incontri informativi con l’obiettivo di assistere gli utenti sulle procedure gestite dalla Direzione, come il deposito delle domande, le interrogazioni delle banche dati, l'accesso al patrimonio documentale, la riproduzione di documenti e il rilascio di copie, nonché per il deposito delle risposte ai rilievi dell’Ufficio.
In collaborazione con personale specializzato della Guardia di Finanza che opera presso la sede del MIMIT, è proseguita nel 2025 l’erogazione del servizio Linea Diretta Anticontraffazione (LAC) che ha gestito 978 segnalazioni su presunti casi di violazioni di diritti di Proprietà Industriale, in aumento del 45% rispetto al numero di segnalazioni ricevute nel 2024 (675). Il 75% delle richieste è pervenuto mediante e-mail/pec e il restante 25% tramite contatto telefonico. Al primo posto risultano i cittadini-consumatori come categoria più numerosa di segnalanti da cui sono pervenute richieste alla LAC nel 2025 con il 75% di segnalazioni. Le imprese si attestano come la seconda categoria più numerosa con il 15% di segnalazioni; le forze di polizia al terzo posto, raggiungendo il 10% di segnalazioni inviate nel 2025. La maggior parte delle segnalazioni sono pervenute da segnalanti dislocati nel Sud e nelle Isole (60%). Il 97% delle segnalazioni ricevute ha riguardato la possibile contraffazione di marchi, seguito dal 2,5% per i brevetti e da un residuale 0,5% di possibili violazioni di disegni e modelli. Con il 50% del totale, la profumeria è stato il settore oggetto di maggiori segnalazioni, seguito dal settore delle calzature e borse (35%). Di molto inferiori le segnalazioni relative a possibili contraffazioni per il settore dell’abbigliamento (10%) e dell’orologeria (5%). Il 93% delle segnalazioni ha riguardato possibili violazioni di diritti di PI online, di cui il 58% sui social media e il 35% su siti web.
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