La Legge n. 206 del 2023, cd. “Legge Made in Italy”, entrata in vigore l’11 gennaio 2024, promuove i settori produttivi di eccellenza e lo sviluppo delle filiere strategiche nazionali del Made in Italy anche attraverso specifiche norme dedicate proprio alla prevenzione e al contrasto del mercato del falso, previste al Titolo V - Tutela dei prodotti Made in Italy – Capo III - Lotta alla contraffazione.
La Legge “Made in Italy” prevede un insieme di disposizioni normative (articoli 49-56) che rinvigoriscono le misure anticontraffazione, attraverso:
- l’ampliamento delle competenze dei procuratori della Repubblica distrettuale per esercitare le funzioni del Pubblico Ministero per i casi di contraffazione di Indicazioni Geografiche o Denominazione di Origine di Prodotti agroalimentari (art. 49);
- l’individuazione di ambiti di formazione specifica per gli operatori della giustizia (art. 50);
- l’innalzamento dell’efficacia deterrente delle sanzioni pecuniarie a carico degli acquirenti di merci contraffatte (art. 51);
- l’estensione del reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci anche a chi detiene la merce per la vendita (art. 52);
- la possibilità per l’Autorità Giudiziaria di disporre il prelievo di uno o più campioni e di ordinare la distruzione della merce residua, quando la stessa sia di difficile custodia o quando risulti particolarmente onerosa o pericolosa per la sicurezza, la salute o l’igiene pubblica (art. 53);
- la semplificazione della verbalizzazione delle operazioni di inventario dei beni contraffatti sequestrati (art. 54);
- l’estensione della normativa in materia di azioni sotto copertura alla repressione del delitto di contraffazione di Indicazioni Geografiche o Denominazioni di Origine di Prodotti agroalimentari (art. 55);
- l’introduzione della revoca o del diniego del rinnovo del permesso di soggiorno nei casi di condanna dello straniero per i reati in materia di contraffazione (art. 56).
Nel corso del 2024 la DGPI-UIBM ha avviato, con il coinvolgimento dei componenti del Consiglio Nazionale per la Lotta alla Contraffazione e all’Italian Sounding che hanno diretta competenza attuativa delle norme anticontraffazione di cui agli artt. 49-56 della Legge “Made in Italy”, un’attività di monitoraggio sullo stato di attuazione di tali previsioni normative.
I principali risultati dell’attuazione degli artt.49-56 della “Legge Made in Italy”. Periodo: 11 gennaio (entrata in vigore della Legge) - 31 dicembre 2024: sono 3.616 in totale i casi concreti di applicazione delle previsioni normative anticontraffazione di cui agli artt.49-56 della Legge. In particolare, sono 166 i casi in cui l’autorità giudiziaria ha disposto la distruzione delle merci sequestrate e 3.431 le applicazioni della nuova previsione sulle sanzioni pecuniarie. In attuazione dell’art. 50 “misure per la formazione specialistica degli operatori del diritto” di diretta applicazione da parte del MIMIT, nel 2024 la DGPI-UIBM ha istituito un Tavolo Tecnico congiunto con il Ministero della Giustizia al fine di individuare le tematiche inerenti alla lotta alla contraffazione da inserire nel programma di formazione annuale della magistratura.
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