Nel corso del 2025 la DGPI‑UIBM ha completato il processo di adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2023/2411, che istituisce un sistema armonizzato di tutela delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per i prodotti artigianali e industriali. Il Regolamento, in vigore dal 16 novembre 2023, è divenuto pienamente applicabile dal 1° dicembre 2025, data dalla quale le associazioni di produttori possono presentare le domande di registrazione esclusivamente tramite il portale telematico dell’UIBM, individuato quale punto di accesso nazionale.
Sul piano interno, la Legge di delegazione europea 2024 (Legge 13 giugno 2025, n. 91), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 25 giugno 2025, ha conferito al Governo il mandato per l’adeguamento della normativa nazionale al nuovo quadro europeo. In attuazione di tale delega, il Consiglio dei Ministri ha approvato il 20 novembre 2025 in via preliminare un apposito schema di decreto legislativo, successivamente trasmesso alle Camere per l’acquisizione del prescritto parere parlamentare.
Lo schema di decreto, in conformità all’art. 25 della Legge n. 91/2025, individua la DGPI-UIBM quale Autorità competente per la fase nazionale delle procedure di registrazione delle domande, che comprende la verifica delle domande, la gestione delle opposizioni nazionali e il raccordo con l’EUIPO, quale Ufficio europeo responsabile della registrazione finale delle IGP artigianali e industriali. Il decreto introduce inoltre un sistema sanzionatorio specifico volto a contrastare usi indebiti, evocazioni e imitazioni, rafforzando la tutela dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.
Parallelamente, nel corso dell’anno si è completato anche il quadro della normativa secondaria europea, con l’adozione del Regolamento delegato (UE) 2025/1955, relativo ai procedimenti di ricorso, e del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1956, che disciplina aspetti attuativi in diversi ambiti, tra cui la domanda di registrazione, l'uso del simbolo dell'Unione e l'uso dell'indicazione “indicazione geografica protetta" e della sua abbreviazione "IGP".
L’attività della DGPI‑UIBM si è concentrata sulla gestione della fase di transizione verso la piena operatività del nuovo sistema, in stretto coordinamento con la Commissione europea (DG GROW) e con l’EUIPO per la definizione dei flussi procedurali, dei modelli documentali e delle funzionalità del portale di deposito. Tale lavoro ha consentito di garantire un avvio ordinato ed efficace del nuovo regime di tutela, destinato a valorizzare ulteriormente le eccellenze manifatturiere italiane.
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