Nel corso del 2024, la DGPI-UIBM ha promosso una nuova misura volta alla valorizzazione delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) non agricole: eccellenze artigianali e industriali tipiche di specifiche aree geografiche del territorio nazionale, prevedendo l’erogazione di contributi per la predisposizione del disciplinare di produzione dei prodotti necessari per favorire l’accesso alle nuove forme di tutela riconosciute a livello europeo. Nello specifico, il bando di agevolazione stabilisce i requisiti, le spese ammissibili, l’entità e le modalità di erogazione del contributo destinato alle associazioni di produttori per le spese di consulenza tecnica sostenute per la predisposizione del disciplinare di produzione dei prodotti industriali e artigianali tipici.
Sono 5 le associazioni di produttori che hanno partecipato al bando e 6 domande ammesse ad agevolazione, ciascuna delle quali ha ottenuto la concessione dell’intero importo richiesto per una spesa complessiva erogata di oltre 140 mila euro.
Il risultato numerico, apparentemente modesto, rappresenta un passo significativo per il nostro Paese, poiché mira a stimolare il tessuto imprenditoriale e artigianale ad affrontare le nuove sfide europee, grazie anche alle tutele previste per la salvaguardia delle eccellenze del Made in Italy.
Le realtà associate che hanno partecipato al bando, come i gioielli in "Stile orafo fiorentino", uno stile che ha influenzato arte, architettura e artigianato italiano. Altri esempi alla stregua del precedente sono il Cammeo e il Corallo di Torre del Greco, la ceramica Vietrese e il vetro di Murano, tutte testimonianze della cultura e della storia del Made in Italy, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
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